Ri-Attivazione degli antichi Templi
e dei Luoghi Sacri della Dea

Da diversi anni il Tempio della Grande Dea porta avanti il progetto “Ri-Attivazione dei Templi e dei Luoghi Sacri della Dea”.


Lo scopo è quello di ridare dignità ed energia ad antichi luoghi Sacri che un tempo erano culle della Spiritualità della Dea finché non furono distrutti o abbandonati o soppiantati dal patriarcato.


Il Tempio della Grande Dea ha riattivato moltissimi Templi in tutta Italia e questo progetto cresce di anno in anno.


Il nuovo intento che poniamo per il prossimo è quello di giungere ad una collaborazione con direttrici o direttori degli scavi archeologici e rivendicare il diritto, come Comunità della Dea, di celebrare le nostre Cerimonie liberamente presso questi antichi luoghi sacri, appena sarà possibile senza restrizioni.

Vogliamo che tornino ad essere vivi, come viva è oggi, ancora e nuovamente, la Spiritualità della Dea.


Ecco alcuni reportage dei Templi e dei luoghi Sacri della Dea che abbiamo Ri-Attivato.

Ri-Attivazione del
Tempio della Dea Feronia

Il 4 Ottobre 2018 abbiamo Ri-Attivato il Tempio della Dea Feronia presso il Lucus Feroniae.

La Cerimonia, condotta da Maya Vassallo Di Florio, Sacerdotessa Mare e Sacerdotessa di Afrodite e della Sessualità Sacra e da Cindy Salvati, Sacerdotessa in formazione e Melissa Madre del Tempio della Grande Dea, è stata molto emozionante e tutto il sito archeologico è stato percorso processionalmente con canti e tamburi, risvegliando Feronia dalla Sua Terra.

Nel Teatro, dal forma di Sole che irradia i suoi raggi, abbiamo creato una bellissima canzone in inglese per Lei, onorandola nel Dramma Sacro anche attraverso una danza di Mudra che raccontavano la canzone, rafforzandola.
La canzone è stata poi danzata dalle Danzatrici Sacre Kunti e Simona al Tempio di Feronia, dove ogni persona l’ha invocata nella propria lingua madre: Sacerdotesse da ogni parte d’Europa erano presenti e, con grande onore, ha partecipato alla Cerimonia anche Kathy Jones, Sacerdotessa di Avalon e fondatrice del Glastonbury Goddess Temple.
Oretta, come donna di Terra Sabina, ha poi avuto l’onore ed il compito di riaccendere la Fiamma di Feronia dalla Fiamma di Afrodite del Tempio della Grande Dea e dalla Fiamma di Avalon alla quale si è unita.

Abbiamo danzato selvaggiamente e lanciato le nostre offerte come coriandoli a Feronia, Potnia Theron, che le ha ricevute mostrandoci la Sua gratitudine attraverso tutti gli Elementi.

Il nostro intento continua e si potenzia: ci sono ancora moltissimi Templi e Luoghi della Dea in Italia che attendono di essere rivissuti e il Tempio della Grande Dea continuerà a riportarli al loro antico battito.

Ri-Attivazione degli
Antichi Templi di Ostia Antica

Il 29 giugno 2016 si è tenuto il workshop "La Via dei Templi della Dea" ad Ostia Antica.

Abbiamo celebrato la Ri-Attivazione dei Templi della Dea:

• Tempio della Bona Dea
• Tempio della Magna Mater
• Tempio di Bellona
• Tempio della Dea Roma
• Sacello di Iside

e poi abbiamo tenuto una suggestiva Cerimonia del Solstizio d'Estate al Mare, onorando Afrodite, Domnu, le Sirene e tutte le creature del Mare.

Abbiamo lasciato le nostre Offerte al Mare e alla Dea con tanti fiori e doni naturali.
Tuffi, spuma, acqua salata, canti e risate tra le Sue dolci e fresche Onde.

Ri-Attivazione del Tempio
al Bosco Sacro di Bomarzo

Nell'emozione indescrivibile provata onorando Afrodite, Rhiannon, e i tanti archetipi ad esse legati,
nelle statue che hanno preso vita attraverso di noi, il Percorso Alchemico di Bomarzo ci ha donato una potente e bellissima Trasformazione, che porteremo nei nostri cuori per sempre.

Grazie al meraviglioso e potente Cerchio di Sorelle e Fratelli per la Bellezza, l'Amore e la Sensualità risvegliata nei nostri corpi sacri!

E grazie per aver donato insieme la nostra Energia Sessuale, innalzata durante la cerimonia e sublimata nei nostri cuori, alla Ri-attivazione del Tempio al centro del Bosco Sacro di Bomarzo!

Grazie perché stiamo contribuendo insieme a riportare i valori afroditici nel mondo, affinché sia un MadreMondo!

Ri-Attivazione del
Tempio di Avebury

Queste foto sono state scattate ad Avebury, Wiltshire, UK, presso Avebury Henge.


Avallando la meravigliosa iniziativa dell'archeologo Terence Meaden e della Sacerdotessa di Avalon e Melissa Madre Dawn Kinsella, abbiamo dato il nostro contributo alla Ri-Attivazione di questo potentissimo sito sacro dedicato alla Dea e pullulante di energia Yin, situato sulla Linea del Drago.


Siti sacri e sacri centri di potere si trovano ovunque nel mondo e, nonostante siano separati da migliaia di chilometri, molti condividono la stessa forma. I Geomanti preistorici collocavano vari tipi di linee energetiche della terra e lì vi ergevano delle grandi pietre, piramidi o templi.

Imbevuti con il potere vivente della Terra, i siti sacri costruiti millenni or sono hanno ancora una qualità senza tempo che trascende le divisioni culturali.


Avebury Henge, nel Wiltshire, contiene il più grande cerchio di pietre del mondo. Per migliaia di anni il paesaggio di Avebury è stato visto come una ragione misteriosa e la terra lì ha una santità speciale, un potere mistico che ha attratto le persone per millenni. Intorno a 4500 anni fa più di ottocento pietre giganti vi furono erette. Il vasto monumento è lungo tre miglia e mezzo e si diceva rappresentasse un serpente. Collocato 17 miglia a nord di Stonehenge, Avebury Henge è il complesso più grande del quale si sia mai udito. In questo meraviglioso centro di potere situato all'interno di un vasto Henge circolare (argine con fossato, che era originariamente di gesso bianco e una volta comprendeva 100 grandi pietre erette all'interno di questo gigante anello megalitico) c'erano due grandi cerchi consistente ciascuno di 27/30 pietre erette. Nel diciottesimo secolo l'antiquario William Stukeley disegnò il complesso megalitico di Avebury, mostrandone la forma di un tempio-serpente: la testa del serpente era formata da un piccolo cerchio di pietre concentriche collocato su Overton Hill, chiamato il Santuario. Tristemente nulla di esso esiste oggi né vi sono concreti segni che possano testimoniare la precedente posizione di queste pietre.


Il percorso di pietra collocato su West Kennet collegava il santuario al principale cerchio di pietre che consisteva di un centinaio di pietre che serpeggiavano per un miglio e mezzo verso il corpo del serpente (verso l'henge e il cerchio di pietre).

Il percorso è stato ripristinato nel 1930 da Alexander Keiller. La lunga coda del serpente terminava a Fox Covert, che conteneva intorno alle 200 pietre erette.


Siti sacri come Avebury sono intimamente associati con invisibili aspetti geologici che erano riconosciuti dai periti Geomantici megalitici. Accade spesso che un particolare schema di energia terrestre marchi centri esoterici e siti sacri in tutto il mondo.


Avebury Henge è collocata al di sopra di uno schema chiamato Geospirale, il quale emette una frequenza di circa 7/10 Herz ed incoraggia le onde cerebrali di ciascuno a sincronizzarsi con l'attività alfa nel cervello, la quale rende più rilassati e calmi.

Lo schema a spirale è stato sempre utilizzato nei centri esoterici di cerchi di pietra, piramidi o templi e vi è un'energia costantemente roteante che riempie il tempio megalitico con energia magnetica invisibile generante guarigione.

Quando una pietra viene eretta all'interno di un schema a geospirale, inizia a comportarsi in maniera particolare; le energie della terra vengono assorbite dalla pietra e si formano delle bande magnetiche di energia.


Le pietre alte hanno sette bande di energia, cinque sono al di sopra del terreno e due all'interno del terreno. Le sette bande sono corrispondenti ai nostri chakra. Il chakra di base e il secondo sono collocati alla base della pietra che è radicata nella terra, i cinque chakra superiori sono sopra al di sopra del terreno e si ergono a spirale verso l'alto, verso l'apice della pietra.

Le pietre assorbono continuamente l'energia della terra attraverso la loro base e la loro struttura cristallina interna converte l'energia della terra in forma aerea, in energia elettromagnetica.


Tutti i megaliti hanno una struttura reticolare cristallina che va a creare un cubo. Se immaginiamo un continuo concatenamento di piccoli cubi per tutta la struttura della pietra con gli atomi agli angoli di ogni cubo, troviamo che questa struttura è identica ai moderni macro/chip semiconduttori che vengono creati nei laboratori e che hanno rivoluzionato l'industria elettronica dei giorni nostri. Un megalite dovrebbe essere considerato come un microchip semiconduttore che ha la capacità di contenere e trasmettere energia. Gli antichi architetti megalitici erano profondamente consapevoli dell'energia della terra e comprendevano che queste pietre erette e i grandi blocchi di pietre situati su queste linee energetiche potevano generare differenti forme di energia, fino a generare una vera e propria matrice energetica all'interno di un sito sacro.


Il termine "ley" è un termine generico, dal momento che esistono diversi tipi di ley-line. Una ley può correre anche per poche miglia, oppure circolare intorno a tutto il globo. Le ley possono emettere energia e alcune sono spesso allineate con eventi astronomici come il solstizio d'estate, altre sono allineamenti topografici privi di energia.

Una ley eccezionalmente potente che percorre centinaia di chilometri è invariabilmente associata con la corrente del Drago ed è conosciuta dagli antichi cinesi come Lung Mei, il respiro del drago.


Un grande esempio di questo tipo di ley è chiamata"linea di San Michele", scoperta da John Michell. È come un laser che percorre 300 miglia attraverso tutta la campagna inglese: numerosi siti sacri sono allineati su di essa e Avebury Henge è collocata al suo esatto centro.

Questa ley ha due correnti di energia che si intrecciano come nella forma del caduceo e si dice che una è la linea femminile, l'altra quella maschile, Yin e Yang.



Le correnti del dragone possono essere paragonate a due fiumi di energia magnetica: nel 1980 Hamish Miller e Paul Broadhurst hanno scoperto queste due correnti che si intrecciano e le hanno chiamate Mary e Michael, per via delle numerose chiese situate su di essi dedicate a San Michele e alla vergine Maria o Maria Maddalena.


Per i nostri antenati la Terra era sacra ed era la madre di tutte le cose, all'interno di essa vi era la sostanza dell'anima e dalla terra venivano gli spiriti che davano vita tutte le cose e con la morte tutto alla terra ritornava. Ci sono molte ragioni per supporre che le energie della terra venivano considerate come la manifestazione dello spirito di vita eterna che le Sacerdotesse e i Sacerdoti preistorici veneravano.


La forza vitale della terra era conosciuta in tutte le società antiche, dai nativi del Nord America, che la chiamavano "Wakonda", agli aborigeni australiani, che la chiamavano "Arungquiltha".

Gli antichi cinesi vi si riferivano come "Chi" e svilupparono la scienza geomantica per spiegarla: gli antichi siti nel mondo sono eretti come silenti testimoni di queste pratiche geodetiche da lungo tempo perdute.


Oggi possiamo utilizzare queste antiche conoscenze ed integrare l'energia di guarigione della terra nelle moderne costruzioni come ospedali, scuole, case di cura, per creare luoghi di guarigione e benessere come facevano i nostri Antenati e le nostre Antenate.


Vivere in armonia con la terra è il nostro destino, come lo era per i nostri predecessori.


Nelle profondità della Terra c'è uno straordinario potere che ha la capacità di cambiare le nostre vite: questo semplice fatto alchemico può cambiare la nostra esistenza e donarci l'opportunità di co-creare un futuro d'oro.

Ri-Attivazione dell'Antro
della Sibilla Cumana

Rispettando il luogo e gli eventuali turisti, questo è fondamentale, possiamo utilizzare petali di rosa, lavanda, incenso e reare piccoli altari di offerte naturali come dono alla Dea in ogni suo antico Tempio, riconnettendoci con Essa,
rimettendo in circolo l'energia che un tempo scorreva nei suoi luoghi sacri e specularmente diffondendola in tutto il Mondo!

Queste foto sono state scattate nell'Antro della Sibilla Cumana a Cuma, Napoli.

Preghiera:


Preghiamo affinché questi luoghi sacri

Possano essere curati, restaurati e tenuti in buone condizioni

E affinché sempre più persone si impegnino

A sostenere economicamente i luoghi di culto

Di ieri e di oggi

Con donazioni dal cuore.

Abbiamo compiuto un meraviglioso e potente rituale, con preghiere, meditazioni, canti ed offerte alla Dea e allo spirito della Sibilla

Affinché possa guidarci per ri-membrarla,

Affinché le nostre percezioni e la nostra consapevolezza

Possano risvegliarsi attraverso la sacralità del Femminino

E affinché sempre più Templi della Dea

Risorgano in questo mondo,

Perché sia un MadreMondo.

Grazie alla Sacerdotessa di Avalon, Dawn Kinsella, per la condivisione di questa splendida iniziativa!

Il cuore conserverà per sempre la grande emozione, la magia e l'amore che pervadono quel luogo e hanno nutrito le nostre anime, commuovendoci incredibilmente e ricordandoci una volta di più il nostro essere Sue Sacerdotesse e la meraviglia di essere al Suo servizio.

Ri-Attivazione del
Tempio di Vesta e Casa delle Vestali

Queste foto sono state scattate al Tempio di Vesta, dove ardeva perennemente il Fuoco Sacro
Foro Romano, Roma.

Il Tempio di Vesta è tra i più antichi di Roma ed è situato all'interno del Foro Romano, sulla via Sacra, accanto alla Casa delle Vestali.
Esse erano Sacerdotesse della Dea e custodivano il Fuoco Sacro che ardeva incessantemente all'interno del Tempio e rappresentava la vita della città.

Non potendo utilizzare il fuoco, abbiamo creato un altare che ricorda concettualmente e simbolicamente il Fuoco Sacro donando offerte naturali e con preghiere, meditazioni e visualizzazioni abbiamo indirizzato alla Dea ed al suo Fuoco Sacro tutta l'energia canalizzata, affinché quel Fuoco possa ardere nei nostri cuori, affinché possa trasformarci e guarirci come singoli e come Comunità.

Il Tempio della Grande Dea riaccenderà la Fiamma Sacra a Roma, e che questa possa guarire la città e portare la luce della Dea in tutto il nostro paese così accecato dal patriarcato, ma che sempre più si sta risvegliando sul Sentiero della Dea, grazie anche all'amorevole dedizione di tante anime che desiderano riportare il Matriarcato.

Ri-Attivazione del
Tempio di Venere e Roma

Queste foto sono state scattate al Tempio di Venere Foro Romano, Roma.

Abbiamo creato un altare donando offerte naturali care alla Dea dell'Amore e con preghiere, meditazioni e visualizzazioni abbiamo indirizzato alla Dea, attraverso quelle pietre che un tempo costituivano il Tempio in cui veniva onorata, tutta l'energia canalizzata affinché possa guidarci per ri-membrarla,
affinché le nostre percezioni, i nostri corpi, i nostri sensi, la nostra sensualità, la nostra consapevolezza.

Ri-Attivazione del
Tempio di Iside

Queste foto sono state scattate nel Tempio di Iside, A Pompei.
Abbiamo compiuto una meravigliosa e potente cerimonia, con preghiere ed offerte alla Dea Iside affinché possa guidarci per ri-membrarla e affinché sempre più Templi della Dea risorgano in questo mondo, perché sia un MadreMondo!
Grazie alla Sacerdotessa di Avalon, Dawn Kinsella, per la condivisione di questa splendida iniziativa!
Il cuore conserverà per sempre la grande emozione e l'amore che pervadono quel luogo e hanno nutrito le nostre anime, commuovendoci incredibilmente e ricordandoci una volta di più il nostro essere Sue Sacerdotesse e la meraviglia di essere al Suo servizio!

Ri-Attivazione del
Tempio sotterraneo di Madre Terra
e Regina degli Inferi

Queste foto sono state scattate presso il Tempio sotterraneo di Madre Terra e Regina degli Inferi, a Tuscania.
Il luogo è anche conosciuto come Tomba della Regina.

Il Tempio si trova in un complesso funerario di origine etrusca che si estende attorno a Tuscania per un raggio di un paio di chilometri.
Fu scoperta da Secondiano Campanari nel XIX secolo ed è detta tomba della Regina poiché egli raccontò di aver visto una figura di un volto femminile che si smaterializzò immediatamente non appena ebbe messo piede per la prima volta all'interno di questo spazio sotterraneo. Si pensa che vi fosse presente un affresco che al contatto con l'aria reagì distruggendosi.

Il Tempio è molto particolare per via di un labirinto di cunicoli, alcuni dei quali ancora inesplorati perché sepolti, che scendono nelle viscere della terra.
È uno spazio di dimensioni molto grandi ed è sorretto da diverse colonne di pietra.
Sebbene il luogo sia conosciuto con il nome di "tomba della Regina", il fatto che questo complesso sia l'unico in cui non siano stati rinvenuti sarcofagi fa pensare che non si tratti di un complesso funerario, ma con molta più probabilità di uno spazio sacro legato al culto della Madre Terra.

Il groviglio di cunicoli collegati tra di essi al centro, in questo spazio sacro sotterraneo, starebbero proprio a significare l'essere un tutt'uno con la Grande Dea.
Le pareti di colore rosso (per via della massiccia presenza di ferro) ricordano il Grembo della Madre, dal quale tutti proveniamo e al quale tutti ritorniamo.
In questo giorno speciale, in cui si onora la discesa nelle profondità della terra, il ritorno al Grembo di Madre Terra, la danza con la nostra ombra e il confronto con le nostre paure ed nostri lati oscuri;
In questo giorno in cui onoriamo Dee Oscure e sagge Crone come Ecate, Kerridwen, Sheela-na-Gig, è stato molto emozionante ed ha rappresentato per noi una grande sfida scendere nelle profondità della terra e conoscere spazi misteriosi immersi nel buio totale, accompagnati solo dalla presenza di ragni giganteschi (simbolo della Dea che crea la matrice dell'Universo) e dalla presenza silenziosa e impercettibile di una madre Rospa con i suoi piccoli e di un gufo (anch'essi simboli della Dea in molte culture. V. Marija Gimbutas).

L'energia del luogo era incredibile, palpabile e manifesta, non solo nel suo aspetto di spazio sacro dedicato alla Madre Terra e alla Regina degli Inferi, ma anche nel suo aspetto di luogo legato al culto degli antenati.

Al cospetto di numerosi Orb visibili anche ad occhio nudo, abbiamo ri-attivato questo antichissimo Tempio sotterraneo e celebrato così il nostro Tempo dell'Alba Oscura, offrendo alla Dea fiori ed incenso e donandole la Fiamma del Tempio della Grande Dea di Roma.

Abbiamo cantato per lei, nel suo Grembo rosso scuro, per riportarla in superficie con la nostra missione, co-creando con Lei il Madre-Mondo come sue Sacerdotesse e suoi Sacerdoti ed abbiamo onorato e ringraziato i nostri antenati.
Non si può descrivere a parole la potenza dell'energia e della sacralità percepita. Ancora adesso la connessione con quel Tempio è forte ed il ricordo di quest'esperienza sarà custodito per sempre nei nostri cuori.

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